Home > Hardware, Riflessioni > Come portare sull’orlo del fallimento uno leader dei produttori di telefonia

Come portare sull’orlo del fallimento uno leader dei produttori di telefonia

Il titolo è già eloquenti di per se, ma per capire ancora meglio la questione basta osservare il grafico sequente:

Per Chi non lo avesse ancora capito, sto parlando di Nokia.

Come forse molti di voi già sapranno, alcuni mesi fa è stata annunciata la partnership tra Nokia e Microsoft, nella quale si indicava che i nuovi telefonini immessi in commercio dalla casa finlandese avrebbero avuto come sistema operativo Windows (mobile). Conseguentemente a questo accordo, la Nokia ha anche abbandonato i progetti Symbian e Meego, entrambi Open Source.

Non vedo nessun vantaggio da una scelta di questo tipo, in quando tra i consumatori, sembra evidente, nessuno gradisce il sistema operativo di casa Microsoft, sono decisamente indietro rispetto a Apple e Android. Quali sono allora i vantaggi di questa scelta scellerata? Nessuno! O meglio, per come la penso io, l'obiettivo è quello di far abbassare il prezzo delle azioni Nokia, così che Microsoft possa acquisirla a basso prezzo… Certo è solo una mia illazione, ma è anche l'unica spiegazione logica che riesco a dare ad una scelta di questo tipo.

Perché al momento della scelta, è stato scelto il sistema operativo con il peggior Market Share? Nokia negli ultimi tempi aveva iniziato ad avere un po' di "mal di pancia", a causa della feroce concorrenza degli altri Vendor. Questa è una cosa normalissima, era impensabile che riuscisse a mantenere quell'egemonia che aveva raggiunto prima dell'avvento degli smartphone. A questo punto, invece di rilanciarsi nel mercato con prodotti innovativi, si fa una scelta controccorrente…

Infine, aggiungo un'altra notizia a sostegno della mia tesi, il nuovo CEO di Nokia è Stephen Elop, indovinate un po' per quale azienda lavorava prima di approdare in Nokia?

Hardware, Riflessioni , , , , ,

  1. Nessun commento ancora...
  1. Nessun trackback ancora...
*

Creative Commons License
I contenuti di questo sito sono rilasciati con licenza Creative Commons.